Sepoltura di indigente
Chi deve pagare

Burocrazia funerale 16 giu 2020

La sepoltura di persone indigenti, secondo la legge italiana, è totalmente gratuita per defunto e familiari ed a carico del Comune.
È quindi l’amministrazione comunale che provvede al pagamento delle spese relative alla sepoltura.
Il Comune provvede all’inumazione – sepoltura a terra nell’area cimiteriale – ma può provvedere anche alla cremazione della salma di persona indigente laddove fosse presente una specifica volontà del defunto.
Le legge non contempla, invece, la tumulazione – ovvero la sepoltura nel loculo – in quanto si tratterebbe dell’utilizzo di un sepolcro privato per il quale è necessario il rilascio di una concessione onerosa.

Cosa accade se una persona indigente muore in un Comune che non è quello in cui ha la residenza?
Secondo la legge, molto semplicemente, l’autorità comunale non può diversificare i presupposti per la sepoltura in base alla residenza.
Il diritto alla sepoltura deve essere garantito a tutti coloro che decedono nel territorio di un determinato comune, qualunque sia la residenza del defunto. Quindi, l’onere di sepoltura deve ricadere sul Comune dove avviene il decesso, indipendentemente dalla residenza posseduta in vita dal defunto, sempre che non ci sia una specifica richiesta privata di altra destinazione della salma.



Vuoi una consulenza gratuita?
Chiamaci adesso al
+39 328 331 2059

CLICCA PER CHIAMARE
Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
info@funeralenaturale.it